Biografia

Nenad Stojanović è ricercatore e docente di scienza politica all’Università di Lucerna. Dall’ottobre 2018 sarà professore FNS al Dipartimento di scienze politiche e relazioni internazionali all’Università di Ginevra.

Nato a Sarajevo nel 1976, vive in Svizzera dal 1992. Ha studiato scienze politiche a Ginevra, Parigi, Londra, Montreal e Zurigo; lic. ès sc. pol. (Université de Genève) nel 1999, Master of Arts (Honour, McGill University) nel 2000, Dr. phil. (summa cum laude, Universität Zürich) nel 2008. Soggiorni di post-dottorato a Louvain-la-Neuve (Chaire Hoover d’éthique économique et sociale, UC Louvain), Canterbury (University of Kent), Firenze  (Istituto Universitario Europeo) e Princeton (Department of Politics).

Dopo gli studi ha lavorato come giornalista (corrispondente del Giornale del Popolo da Berna, 2000-2002) e in seno all’Amministrazione federale svizzera (collaboratore del consigliere federale Moritz Leuenberger, capo del Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni DATEC, 2002-2004).

Dal 2004 si occupa di ricerca scientifica, dapprima come assistente all’Istituto di scienze politiche di Zurigo (2004-2008) e successivamente come senior research fellow al Centro studi sulla democrazia Aarau (2009-2015) e all’Università di Lucerna (dal 2015). Ha insegnato scienze politiche alle università di Zurigo (2006-2015), Sarajevo (2009), Friburgo (2010, 2017, 2018), Losanna (2011-2012, 2014), Ginevra (2012, 2014, 2017), Lucerna (2013, 2015-2017) e ETHZ (2011-2015). Principali ambiti d’interesse scientifico: teoria politica; politica comparata, sistema politico svizzero; nazioni e nazionalismi; minoranze linguistiche; quote e concetto di rappresentanza; sistemi elettorali nelle società plurali; federalismo; multiculturalismo; discriminazioni; democrazia diretta; cantoni svizzeri plurilingui.

Scrive contributi scientifici, politici e d’opinione per diversi giornali svizzeri. Nel 2007 ha pubblicato C’era una volta una città. Racconti di Sarajevo (Lugano: Fontana Edizioni). Nel 2013 è uscita la sua tesi di dottorato Dialogue sur les quotas. Penser la représentation dans une démocratie multiculturelle (Parigi: Presses de Sciences Po). La traduzione italiana dal titolo Dialogo sulle quote. Rappresentanza, eguaglianza e discriminazioni nelle democrazie multiculturali è stata pubblicata nel 2014 (Bologna: Il Mulino).

È stato consigliere comunale a Lugano (2004-2008), deputato al Gran Consiglio del Cantone Ticino (2007-2013), membro di Direzione del Partito socialista svizzero (2004-2008) e vicepresidente del Partito socialista del Ticino (2012-2013). Da gennaio 2012 è membro della Commissione federale contro il razzismo (quale esperto nominato dal Consiglio federale). Da aprile 2015 è membro del Consiglio di fondazione del Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica (quale rappresentante di «actionuni», l’associazione mantello del corpo academico intermediario svizzero). È anche membro di comitato del Nuovo movimento europeo Svizzera (NUMES), dell’associazione «i-dijaspora» e del Support Office of Global Action Against Mass Atrocity Crime (GAAMAC).

1/5/2018